Risposte a domande frequenti

Faq biciclette elettriche

GUIDA RAPIDA alla e-bike a pedalata assistita.

Informazioni dettagliate disponibili nelle specifiche Sezioni Info.

Nessun problema di inquinamento, minimo ingombro, manovrabilita' estrema, rumore (campanello escluso) quasi inesistente: la bicicletta elettrica e' certamente il mezzo ideale per muoversi in citta'. In Italia poi sembra inventata apposta per dare speranza a chi ormai al traffico e all'inquinamento si era rassegnato. La bicicletta elettrica e' destinata a rivoluzionare il futuro della propulsione, soprattutto nei centri urbani; riduce drasticamente sforzo e fatica e contribuisce a combattere l'inquinamento atmosferico, fonte certa di danni per la salute.

La bici elettrica viene correttamente denominata bicicletta a pedalata assistita, perche' il suo motore non sostituisce mai completamente la spinta delle gambe sui pedali, aiuta solo a fare meno fatica. Proprio per questo la bici elettrica non e' considerata un ciclomotore e si puo' guidare senza casco e non c'e' l'obbligo dell'assicurazione. La velocita' massima raggiungibile e' di 25 Km./h, oltre questa velocita' si va solo a forza di gambe. In ogni caso e' sempre possibile disattivare il motore elettrico e usarla come una normale bicicletta.

COME FUNZIONA LA BICICLETTA ELETTRICA A PEDALATA ASSISTITA

La bicicletta a pedalata assistita funziona come una bicicletta tradizionale: pedalando. Le moderne biciclette elettriche sono leggere e pesano poco di piu' di quelle tradizionali. La pedalata puo' essere non assistita ovvero muscolare oppure essere assistita da motore. I motori erogano forza in base ad un sensore di coppia (Torque) o di velocita' (Speed).

Sensore Torque: l'assistenza fornita e' proporzionale allo sforzo risultando cosi' piu' naturale e performante.

Sensore Speed: l'assistenza e' regolata per raggiungere sempre con il minimo sforzo la velocita' selezionata.

La velocita' massima di assistenza consentita dal Codice della Strada e' di 25 Km/h, oltre la quale il motore stacca, mentre non vi e' limite a velocita' superiori raggiunte muscolarmente dal ciclista sulla stessa bicicletta. Lo spunto massimo (coppia) puo' arrivare anche fino a quasi 3 volte la forza erogata dal ciclista.

L'autonomia della batteria dipende da molti fattori: peso del conducente, dislivello del percorso, livello di assistenza, temperatura esterna ed altri. Le batterie al litio fornite normalmente consentono in pianura una percorrenza minima di circa 40 km. Le batterie al litio non hanno effetto memoria, pertanto si caricano a piacimento in tempi rapidi.

SANZIONI PER GUIDA DI MEZZO NON AUTORIZZATO

La bicicletta elettrica a pedalata assistita che supera i 25 Km/h o abbia un motore superiore ai 250W e non sia conforme a quanto prescritto dalla relativa normativa diventa di fatto un ciclomotore e come tale trattata dalla legge, soprattutto in termini di sansazioni per la circolazione sia senza documenti sia senza requisiti di omologazione.

Le sanzioni per guida di bicicletta elettrica non conforme sono pertanto relative al fatto di viaggiare senza libretto, targa, bollo, assicurazione, casco e comportano almeno i seguenti oneri:

Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di certificato di circolazione (art. 97 commi 7 e 14 CDS, sanzione pecuniaria Euro 131,00); sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo per mancanza di copertura assicurativa (art 193 commi 1 e 2 CDS, sanzione pecuniaria Euro 716,00); fermo amministrativo del veicolo per giorni 30 per mancanza della targa (art. 97 commi 8 e 14 CDS, sanzione pecuniaria Euro 65); Sequestro amministrativo ai fini della confisca del veicolo se il conducente senza casco (art. 171 commi 1, 2, 3, CDS, sanzione pecuniaria Euro 68,00; fermo amministrativo del veicolo per giorni 60 se il conducente e' minorenne senza patentino. Dal 1 ottobre 2005 anche se conducente maggiorenne senza patentino non possessore di patente di guida (art. 116 comma 13 bis CDS, sanzione pecuniaria Euro 516,00. Il totale minimo in caso di non conformita', esclusa imposta di bollo ed ulteriore multa in mancanza di patentino, e' quindi di Euro 980,00.

Importante: le trasformazioni da bicicletta tradizionale a bicicletta elettrica con kit motore omologato non comportano l'automatica omologazione del mezzo. Aspetto da non sottovalutare in caso di incidente.

NORMATIVE DI LEGGE PER BICICLETTE ELETTRICHE A PEDALATA ASSISTITA

Le biciclette elettriche devono sottostare a quanto previsto dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti datato 30 gennaio 2003 che specifica quali devono essere i parametri d'immatricolazione delle biciclette elettriche. Tale decreto riprende la direttiva europea 2002/24/CE e definisce biciclette elettriche a pedalata assistita le biciclette dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW (250W) la cui alimentazione e' progressivamente ridotta e infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare, ne' ai loro componenti o entita' tecniche, salvo che non siano destinati a far parte di un veicolo cui si applica il presente decreto.

Secondo l'articolo 50 del Codice della Strada, ovvero quello relativo ai velocipedi, invece sono altresi' considerati velocipedi le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW (250W) la cui alimentazione e' progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare La legge e' chiara e non fa alcun riferimento ad eventuali possibilita' di tenere accelerato il mezzo. Il motore ''stacca'' quando il passeggero smette di pedalare. Se non lo fa allora non e' una bicicletta elettrica. Certo, si puo' aggiungere la forza del ciclista per superare il limite, ma oltre quella velocita' il motore deve ''staccare'' perche' se superasse i 25 chilometri orari di suo smetterebbe di essere considerato una bicicletta.

ASPETTI GIURIDICI DETTAGLIATI PER E-BIKE CICLOMOTORE
(NO BICICLETTE ELETTRICHE A PEDALATA ASSISTITA OPPURE
E-BIKE A PEDALATA ASSISTITA CON VELOCITA' FINO A 45 KM/H)

Per tenere conto dell'evoluzione tecnologica nel campo delle biciclette elettriche e delle nuove esigenze in fatto di sicurezza, diverse disposizioni di legge sono state modificate con effetto dal 1 maggio o dal 1 luglio 2012. Come nel diritto previgente, sotto il profilo giuridico la bicicletta elettrica o e-bike e' assimilata a un ciclomotore [art. 18 OETV (ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali)]. Si distingue tra:

CICLOMOTORI LEGGERI (art. 18 lett. b n. 1 OETV) vale a dire biciclette a un posto con un motore elettrico la cui potenza massima e' di 0,5 kW (500W) e che per costruzione, ossia senza l'aiuto della forza muscolare, raggiungono una velocita' massima di 20 km/h oppure di 25 km/h in caso di pedalata assistita
CICLOMOTORI (art. 18 lett. a n. 2 OETV) vale a dire biciclette elettriche a un posto, con due ruote collocate una dietro l'altra, una potenza del motore massima di 1 kW (1000W), una velocita' massima per costruzione di 30 km/h e una velocita' massima di 45 km/h in caso di pedalata assistita.

Diversi atti normativi contengono disposizioni applicabili alle biciclette elettriche ovvero ciclomotori come sopra definito.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione dei motori per E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

BICICLETTE E MOTORI ELETTRICI E-BIKE

I motori elettrici per la bicicletta a pedalata assistita hanno tutti una potenza di 250W e sono tutti limitati a 25 Km/h, per legge. I motori si distinguono pertanto per le prestazioni che erogano nel range 0-25 Km/h. La valutazione di differenze, in mancanza di analisi comparative certificate, risulta complessa.

La prima considerazione importante e' sicuramente tra motori dotati di sensori di velocita' e di coppia.

Motori e-bike con sensore di coppia (TORQUE)
L'assistenza fornita e' proporzionale allo sforzo, risultando piu' naturale e performante.

Motori e-bike con sensore di velocita' (SPEED)
L'assistenza e' regolata per raggiungere sempre con il minimo sforzo la velocita' selezionata.

TORQUE - I motori con sensore di coppia equipaggiano normalmente biciclette in cui si richiede una partenza morbida per il traffico, anche pedonale, cittadino; uno spunto performante per lo sport ed in particolare per salite impegnative e prolungate; una elevata autonomia dalla batteria.

Motori in grado di resistere e performare, adatti, anche per il minor consumo, all'utilizzo sportivo. In genere, ma non sempre, trovano collocazione centrale.
Normalmente installati su MTB e Trekking bikes.

SPEED - I motori con sensore di velocita' equipaggiano normalmente biciclette in cui si richiede di poter utilizzare il minor sforzo per ottenere la massima velocita', con conseguente maggior utilizzo della capacita' della batteria. Sensazione immediata di forte assistenza. Disponibili versioni per uso sportivo.

Motori indicati per l'uso su percorsi pianeggianti e salite non eccessivamente impegnative e prolungate in genere, ma non sempre, trovano collocazione alla ruota ed in prevalenza su City bikes. Motori capaci di maggiore spunto e resistenza allo sforzo sono sempre piu' proposti su Trekking e MTB per offrire ove necessario rispetto ai motori con sensore torque una valida alternativa.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione del GRUPPO CAMBIO per E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

CAMBI E-BIKE

I cambi disponibili sulle biciclette elettriche a pedalata assistita si possono dividere in 3 categorie:

CAMBIO NEL MOZZO POSTERIORE
Il cambio e' posizionato all'interno del mozzo posteriore, che risulta visivamente di grande diametro. I rapporti interni al mozzo garantiscono massima affidabilita' e pulizia con la minima manutenzione. Il vantaggio piu' significativo risiede nella possibilita' di cambiare da fermo e quindi di ottimizzare dal punto di vista del consumo di energia le frequenti ripartenze cittadine (avviare il motore con un rapporto facile comporta uno sforzo inferiore e quindi una minor richiesta di energia). La catena di trasmissione, grazie ai rapporti interni, non puo' piu' dar luogo a sconvenevoli cadute, preoccupazione di molti city bikers. Il cambio interno al mozzo presenta pertanto numerosi vantaggi, tutti molto ben apprezzati in particolare dal pubblico femminile e dall'utenza cittadina.
ADATTO A MOTORI PARAMETRATI PER USO CITY

CAMBIO CON DERAGLIATORE
Il cambio classico, con deragliatore e pignoni, e' presente di solito quando si richiedono attitudini dinamiche o sportive. Il deragliatore posteriore puo' lavorare assieme ad un deragliatore anteriore per ottenere una maggiore ampiezza di rapporti, come normalmente avviene sulle biciclette muscolari. Il montaggio di corone al pedale regolate da deragliatore anteriore puo' non essere consentito su alcuni motori centrali o comunque puo' esserne limitato. Un sistema sofisticato che prevede un moltiplicatore sul deragliatore posteriore e' spesso adottato sulle e-bike da trekking. In generale, l'utilizzo piu' frequente previsto per questo tipo di cambio e' sul prodotto o piu' economico (cambi basici a costo contenuto) o piu' sportivo (cambi di alta gamma a costi importanti). Il cambio con deragliatore posteriore rimane pertanto il piu' adottato sulle biciclette elettriche a pedalata assistita grazie al ventaglio di possibilita' che e' in grado di offrire a livelllo sia di costi che di prestazioni.
ADATTO A MOTORI PARAMETRATI PER USO SPORTIVO TREKKING E MBT

CAMBIO NEL MOZZO POSTERIORE A VARIAZIONE CONTINUA
Il cambio e' posizionato nel mozzo posteriore e la sua scatola e' ben visibile per le notevoli dimensioni. Questo tipo di cambio ha subito un notevole sviluppo nel corso degli ultimi anni e si e' sempre piu' integrato con il computer di bordo della e-bike, tramite il quale e' gia' possibile effettuare il cambio velocita' anche in automatico senza necessita' di ulteriori leve. Il cambio a variazione continua e' presente nella gamma di molte tra le maggiori aziende mondiali produttrici di biciclette a pedalata assistita. La comodita' d'uso e' veramente notevole: e' sufficiente girare la manopola situata sul manubrio, senza il dover procedere per scatti tipico del piu' semplice sistema di cambio al mozzo, e posizionarsi nel punto ritenuto piu' opportuno a supportare la pedalata. Naturalmente la manutenzione e' minima, la catena o la cinghia al carbonio offre il vantaggio di non poter cadere ed il range dei rapporti e' ben efficace. L'incidenza in termini di prezzo e' significativa e quindi normalmente viene montato sul top di gamma Urban e City.
ADATTO A MOTORI PARAMETRATI PER USO CITY E URBAN SPORT

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione della FORCELLA per E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

FORCELLE E-BIKE

La FORCELLA AMMORTIZZATA e' uno dei componenti piu' significativi della e-bike e conferma, definendone in modo importante il livello della componentistica, la funzione del telaio.

La capacita' di estensione della forcella e' uno dei parametri fondamentali per comprenderne le caratteristiche, mentre da considerare sono anche le possibilita' di bloccaggio e le modalita' di bloccaggio tramite controllo manuale o con pulsante remoto dal manubrio. Il bloccaggio della forcella puo' essere utile su strada pavimentata, dove non sussistono tutte le necessita' di ammortizzazione importanti nell'off-road, per migliorare lo scorrimento e quindi la velocita' della e-bike. Visivamente ed estremamente semplificando, piu' e' grande il diametro dello stelo forcella e maggiore l'estensione della stessa piu' efficace la capacita' di ammortizzare.

Le forcelle vengono disegnate con caratteristiche tecniche specifiche per ogni categoria di e-bike (City, Trekking, MTB), ma e' soprattutto sulla MTB, dove i limiti vengono spesso raggiunti, che esistono differenze sia tecniche che economiche anche molto marcate.

L'estensione della forcella ammortizzata, sempre estremamente semplificando e con i dovuti distinguo, puo' indicare le categorie di utilizzo.
Estensione 50mm, soprattutto 63mm, 75mm utilizzata in particolar modo su City e Trekking e-bikes.
Estensione 100mm 120mm utilizzata su MTB Front e-bike.
Estensione 120mm utilizzata su MTB Full e-bike (dotata anche di ammortizzatore centrale).
Estensione 130mm 140mm utilizzata su MTB Full e-bike dedicata al Trail.
Estensione 150mm 160mm utilizzata su MTB Full e-bike dedicata a All Mountain.
Estensione 170mm 180mm utilizzata su MTB Full e-bike dedicata a Enduro.

Il costo della forcella incide quindi in modo importante sul costo finale della e-bike ed e' uno degli elementi piu' significativi di valutazione.

La FORCELLA RIGIDA diventa significativa sulle Race ed Urban Sport E-bikes. La leggerezza e la rigidita' di cui sono dotate sono ideali per l'uso stradale performante o turistico trekking se abbinate a pneumatici a larga sezione, questi ultimi ampiamente in grado di assorbire le irregolarita' della pavimentazione o dei sentieri off-road. La bellezza di questa forcella e' spesso utilizzata dai progettisti per i prodotti dal design piu' innovativo.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione dei FRENI per E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

FRENI E-BIKE

La scelta delle caratteristiche tecniche dei freni e' particolarmente importante sulle e-bike da Trekking e MTB, dove le situazioni al limite si presentano assai di frequente.

La dimensione del disco, la qualita' del materiale e delle pastiglie nonche' dell'impianto idraulico ne definiscono i costi, sempre significativi.

I freni normalmente montati sulle e-bike si dividono in diverse categorie:
V-Brake meccanici, Tamburo, Disco meccanici, V-brake idraulici, Disco Idraulici.

I freni V-Brake meccanici sono i piu' economici, anche se alcuni V-Brakes sono dotati di meccanismo antibloccaggio e costruiti con materiali di qualita' superiore, e generalmente collocati sulle City e-bikes.
I freni a Tamburo, generalmente al posteriore, sono poco utilizzati sulle e-bikes.
I freni a Disco Meccanici migliorano sensibilmente il design della e-bike e le prestazioni in frenata.
I freni V-Brake idraulici con pattini hanno trovato ampia diffusione tra le City e-bikes per il buon compromesso tra prezzo e prestazioni.
I freni a Disco Idraulici sono ideali per le Sport e-bikes ed in tutte le situazioni di prolungata ed intensa discesa.

I freni sono elemento importante nella definizione del modello e del prezzo della e-bike.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione dei PNEUMATICI per E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

PNEUMATICI E-BIKE

Gli pneumatici sono particolarmente significativi su una e-bike ancor piu' che su una bici muscolare.
La e-bike infatti raggiunge in breve tempo velocita' significative dovendo sostenere maggiore peso e quindi vibrazioni.

L'utilizzo pertanto di gomme apposite e' sicuramente molto consigliato. Generalmente per le City e-bikes di qualita' si prediligono pneumatici spessorati con inserto antiforatura, che presenta diversi gradi di resistenza in base al prezzo, e a resistenza laterale sostenuta. La misura oversize del pneumatico e soprattutto l'indicazione della massima velocita' a cui e' destinato, 25 o 50 Km/h, impreziosiscono il prodotto.

MISURE PNEUMATICI CITY E-BIKE
Il disegno si presenta scorrevole nella misura piu' largamente diffusa di 28'' x 1.50.
Molte City Ebikes presentano pero' misure da pneumatici trekking.
MISURE PNEUMATICI TREKKING E-BIKE
Il disegno puo' presentarsi piu' o meno inciso e largo in base al percorso sportivo per il quale e' concepito. Diverse le misure disponibili tra cui si distinguono spesso 26'' o 28'' x 1.75 fino ad arrivare ad un confortevole ma non per questo meno scorrevole 26'' o 28'' x 2.00.
MISURE PNEUMATICI MTB E-BIKE
Il disegno presenta tasselli importanti per garantire la massima presa sui terreni accidentati con misure generalmente di 27,5'' x 2.25 o meglio 2.35. La versione PLUS e' largamente utilizzata sui modelli piu' performanti e comunque per conferire maggiore comfort e sicurezza. La tassellatura centrale ravvicinata offre scorrevolezza mentre l'ampia superficie di appoggio laterale garantisce sicurezza nella misura classica di 27,5'' x 2.80 o meglio 3.00.

Il modello di pneumatico puo' essere utilizzato come uno degli indicatori del livello di qualita' che si vuole conferire alla city e-bike. Nel fuoristrada la qualita' del pneumatico acquista ancora piu' importanza ed e' determinata dal tipo di attivita' a cui e' destinata la e-bike.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione di SELLE per E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

SELLE E REGGISELLA E-BIKE

Le selle si distinguono in base all'attivita' in tre categorie fondamentali
SPORT, MODERATE TOURING, COMFORT RELAX.

Semplificando al massimo, attivita' sportive necessitano di selle strette che non infastidiscano il movimento veloce delle gambe a corpo proteso in avanti e piegato sul manubrio con poco peso distribuito sulla sella, mentre all'estremo opposto la city e-bike, dove lo sforzo della pedalata e' minimale, induce ad una posizione eretta con il peso del corpo interamente gravante sulla sella.

Generalmente quindi la sella sportiva si presenta stretta e leggera, il fattore peso incide molto su questi modelli di biciclette, mentre la sella specifica da city e-bike si presenta molto larga e possibilmente in gel ammortizzante per meglio sostenere la colonna vertebrale eretta che sopra vi grava per tempi anche prolungati. I modelli piu' confortevoli di selle Moderate o Relax presentano anche una scanalatura centrale per allentare la pressione e per conferire maggiore aereazione in una zona particolarmente critica del corpo. Una buona sella sportiva e' rilevante per l'ergonomia della seduta, per la qualita' dei materiali utilizzati e per le doti di leggerezza. Una buona sella relax e' particolarmente rilevante in termini di comfort sulle city e-bikes, dove diventa un facile indicatore di qualita'.

I reggisella si conformano a quanto sopra descritto per le selle e possono essere
RIGIDO, AMMORTIZZATO, TELESCOPICO.

La e-bike sportiva, trekking e MTB, disporra' di un reggisella rigido in materiale quanto piu' leggero possibile, mentre la city e-bike sara' dotata di reggisella ammortizzato. La qualita' del reggisella rigido sara' determinata dalla resistenza del materiale rispetto la sua leggerezza, mentre per il reggisella ammortizzato dalla capacita' della molla rispetto al peso e dal suo grado di resistenza all'usura.

Il reggisella telescopico con comando remoto al manubrio viene proposto generalmente sulle e-MTB piu' performanti come quelle da All Mountain o Enduro dove diventa indispensabile durante la marcia cambiare velocemente la posizione della sella. Il costo di un ''buon'' reggisella ammortizzato e soprattutto di un sofisticato reggisella telescopico puo' incidere significativamente sul prezzo finale della e-bike.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione del GRUPPO LUCI della E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

GRUPPO LUCI E-BIKE

Il gruppo luci e' sempre presente sulle Trekking e City e-bikes, mentre non e' fornito sulle Cross e MTB e-bikes. Per poter circolare a norma di legge e' comunque indispensabile.

I KIT LUCI ALIMENTATI A BATTERIE sono pertanto quelli diffusi sulle e-bike in cui le luci non sono presenti di primo impianto. Questi kit si distinguono per la capacita' di illuminazione del faro anteriore a Led, misurabile in Lux, che essendo asportabile puo' essere usato anche come una comune torcia e riposto, assieme al fanalino posteriore, in una comoda borsetta sottosella.

Le LUCI ALIMENTATE A DINAMO O A BATTERIA DEL SISTEMA ELETTRICO sono quelle presenti di primo impianto.
L'ALIMENTAZIONE A DINAMO avviene con il collegamento dei fanali ad una dinamo collocata NEL MOZZO DELLA RUOTA ANTERIORE. La dinamo nel mozzo, solo sulla ruota anteriore, e' spesso abbinata ad una fanaleria di buona qualita'.

L'ALIMENTAZIONE A BATTERIA avviene o con le tradizionali pile o tramite collegamento dell'impianto luci direttamente alla batteria DELLA BICICLETTA, come previsto da alcune delle piu' avanzate normative estere. In questo caso una riserva di energia e' sempre presente all'interno della batteria, grazie alla programmazione elettronica che non ne consente l'utilizzo da parte del motore. L'alimentazione a batteria dell'impianto elettrico ha l'indubbio vantaggio di disporre di una riserva di luce piu' che sufficiente a molti percorsi oltre che una decisa comodita' di utilizzo dal display di comando della e-bike.

Il gruppo luci puo' incidere significativamente sul prezzo finale soprattutto delle City E-Bikes.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla selezione dei COMPONENTI per E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

COMPONENTI E-BIKE

Il prezzo di una bicicletta elettrica a pedalata assistita e' determinato anche dalla componentistica meno apparentemente significativa ma non per questo meno proporzionalmente costosa. Ogni singolo particolare puo' essere infatti composto da materiale economico o a bassa tecnologia cosi' come essere in lega leggera, eventualmente colorata, molto resistente e dotato di un meccanismo semplice ma molto preciso.

La bicicletta elettrica a pedalata assistita e' un prodotto assemblato, dove le aziende produttrici studiano e realizzano il telaio, che poi viene completato con elementi acquisiti da altre aziende. Il parco fornitori e' generalmente composto da non molte aziende spesso leader di mercato a livello mondiale.

Questo comporta un certo appiattimento delle proposte commerciali, anche nel prodotto di qualita', dove i fornitori scelti sono necessariamente i pochi leaders assoluti di mercato, che finisce spesso per distinguersi per la vera specialita' della casa, ovvero il telaio, in particolare nei segmenti dove questo e' piu' apprezzato, ovvero l'Urban Sport per il design e l'MTB per le prestazioni.

Parti spesso trascurate, ma alle quali occorre prestare attenzioni, sono il PORTAPACCHI, meglio ancora se parte integrante del telaio o se ben fissato con sistemi innovativi e contenente la luce posteriore, il CAVALLETTO, robusto e dotato di una buon movimento, la GUARNITURA ed i PEDALI, i CERCHI, i MOZZI, lo STERZO ed il MANUBRIO, il cui la qualita' del design e dei materiali puo' risultare intuibile.

Sicuramente e' proprio sui particolari meno visibili che interviene la garanzia di qualita' offerta dai migliori marchi di mercato.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla DEFINIZIONE DEI COMPONENTI di una MTB E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

ANATOMIA MTB E-BIKE

Anatomia di bicicletta elettrica a pedalata assistita.

Glossario con traduzione in tedesco, inglese ed italiano delle componenti principali di una e-bike.

Questa classificazione aiuta a meglio comprendere i particolari su cui prestare attenzione al fine di una corretta valutazione di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. La classificazione, considerato che molti cataloghi propongono termini in lingua straniera, avviene anche in inglese ed in tedesco.

TEDESCO ____________________ INGLESE ____________________ ITALIANO

Rahmen > Frame > TELAIO
Lenker > Handlebar > MANUBRIO
Griffe > Grips > MANOPOLE
Steuersatz > Headset > ATTACCO MANUBRIO
Vorbau > Stem > STERZO
Gabel > Fork > FORCELLA
Federweg Vorne > Front Travel > ESCURSIONE FORCELLA
Dampfer > Rear Shock > AMMORTIZZATORE CENTRALE
Shock > Federelement > ESCURSIONE AMMORTIZZATORE
Schalthebel > Shifter > LEVA CAMBIO
Schaltwerk > Rear Derailleur > DERAGLIATORE POSTERIORE
Umwerfer > Front Derailleur > DERAGLIATORE CENTRALE
Zahnkranz (Kassette) > Sprocket (Cassette) > CASSETTA PIGNONI
Kette > Chain > CATENA
Kettenradgarnitur > Crankset > GUARNITURA
Pedale > Pedals > PEDALI
Bremsen > Brakes > FRENI
Bremshebel > Brake Lever > LEVA FRENI
Scheibenbremsen > Brake Discs > FRENI A DISCO
Felgenbremse > Rim Brake > FRENI A PINZA
Felge > Rim > CERCHIO
Nabe Vorne > Front hub > MOZZO ANTERIORE
Nabe Hinten > Rear hub > MOZZO POSTERIORE
Sattel > Saddle > SELLA
Sattelstutze > Seatpost > REGGISELLA/REGGISELLA TELESCOPICO

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla DEFINIZIONE DEI COMPONENTI di una E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

ANATOMIA CITY TREKKING E-BIKE

Anatomia di bicicletta elettrica a pedalata assistita.

Glossario con traduzione in tedesco, inglese ed italiano delle componenti principali di una e-bike.

Questa classificazione aiuta a meglio comprendere i particolari su cui prestare attenzione al fine di una corretta valutazione di una bicicletta elettrica a pedalata assistita. La classificazione, considerato che molti cataloghi propongono termini in lingua straniera, avviene anche in inglese ed in tedesco.

TEDESCO ____________________ INGLESE ____________________ ITALIANO

Rahmen > Frame > TELAIO
Lenker > Handlebar > MANUBRIO
Griffe > Grips > MANOPOLE
Steuersatz > Headset > ATTACCO MANUBRIO
Vorbau > Stem > STERZO
Gabel > Fork > FORCELLA
Federweg Vorne > Front Travel > ESCURSIONE FORCELLA
Dampfer > Rear Shock > AMMORTIZZATORE CENTRALE
Shock > Federelement > ESCURSIONE AMMORTIZZATORE
Schalthebel > Shifter > LEVA CAMBIO
Schaltwerk > Rear Derailleur > DERAGLIATORE POSTERIORE
Umwerfer > Front Derailleur > DERAGLIATORE CENTRALE
Zahnkranz (Kassette) > Sprocket (Cassette) > CASSETTA PIGNONI
Kette > Chain > CATENA
Kettenradgarnitur > Crankset > GUARNITURA
Pedale > Pedals > PEDALI
Bremsen > Brakes > FRENI
Bremshebel > Brake Lever > LEVA FRENI
Scheibenbremsen > Brake Discs > FRENI A DISCO
Felgenbremse > Rim Brake > FRENI A PINZA
Felge > Rim > CERCHIO
Nabe Vorne > Front hub > MOZZO ANTERIORE
Nabe Hinten > Rear hub > MOZZO POSTERIORE
Nabendynamo > Hub Dynamo > DINAMO AL MOZZO
Scheinwerfer > Front Light > FARO ANTERIORE
Rucklicht > Rear Light > FARO POSTERIORE
Sattel > Saddle > SELLA
Sattelstutze > Seatpost > REGGISELLA
Gepacktrager > Carrier > PORTAPACCHI
Stander > Sidestand > CAVALLETTO LATERALE

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla GEOMETRIA TELAIO di una E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita.

GEOMETRIA TELAIO E-BIKE.

La geometria del telaio di una e-bike, in particolare di una MTB, non e' uguale a quella di un telaio tradizionale, perche' deve tenere conto del posizionamento del motore e della batteria. I progettisti non possono utilizzare i consolidati parametri delle biciclette tradizionali muscolari a causa dell'ingombro del motore e dei suoi attacchi standardizzati. Motori sempre piu' piccoli e studiati con attacchi che facilitano l'applicazione di geometrie tradizionali nonche' telai predisposti per integrare la batteria stanno contribuendo ad ottenere risultati sempre piu' prossimi a quelli delle migliori biciclette muscolari.

I telai e-bike con motore alla ruota soffrono meno queste differenze di geometria, ma comunque, come per tutti i telai per bicicletta elettrica a pedalata assistita, rimangono caratterizzati da una costruzione molto piu' solida a causa delle maggiori sollecitazioni che subiscono per l'elevata velocita' media.

Il telaio viene generalmente prodotto in varie misure perche' diverse sono le misure dei ciclisti che ne possono usufruire. La geometria del telaio pertanto rimane immutata, ma la misura deve variare in base fondamentalmente all'altezza del ciclista, mentre le misure precise del corpo a partire da quelle di gambe e braccia sono necessarie per un'analisi piu' tecnica.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alle misure del telaio di una E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

I telai indicati per la bicicletta elettrica a pedalata assistita sono in alluminio allo scopo di contenerne il peso. La leggerezza acquisita consente di raggiungere una maggior autonomia e di utilizzare la bicicletta con maggiore maneggevolezza ed eventualmente anche senza assistenza elettrica. I pesi complessivi per e-bikes con telai in alluminio vanno dai 18 kg delle piu' raffinate ai 25 kg delle piu' accessoriate.

Molti telai sono in alluminio 6061 idroformato. Il processo di idroformatura consente, attraverso l'utilizzo di potenti getti di acqua ad alta pressione, di plasmare i tubi calibrandone spessori, forme e sezioni per raggiungere risultati non solo tecnici ma anche di design.

Telai e misure, semplificando, maggiormente utilizzati per il mercato e-bikes in Italia

EbikeVista GUIDA RAPIDA ai MOTORI e-bike e relativo posizionamento sul telaio bici elettrica.

I motori elettrici per la bicicletta elettrica a pedalata assistita hanno tutti una potenza di 250W e sono tutti limitati a 25 KM/h per legge. I motori si distinguono pertanto per le prestazioni che erogano nel range 0-25 Km/h. La valutazione delle differenze, in mancanza di analisi comparative certificate, risulta complessa.

I motori attualmente disponibili sulle ebike possono essere posizionati sulla ruota posteriore, sulla ruota anteriore o in posizione centrale. Il posizionamento non determina la modalita' di funzionamento.

Il funzionamento puo' essere con sistema a sensore di velocita' (speed sensor) o a sensore di coppia (torque sensor) o addirittura con entrambi i sistemi, anche se con limitazioni.

SPEED Sensor
consente con l'applicazione di uno sforzo minimo sul pedale e della regolazione massima dell'assistenza di ottenere la velocita' massima consentita dalla legge, ovvero 25 Km/h. Il sistema e' indicato per chi necessita di fare il minor sforzo possibile nell'utilizzo della ebike.

TORQUE Sensor
consente di ottenere una potenza in assistenza proporzionata alla forza applicata sul pedale con picchi di aiuto molto elevati ma velocita' massima entro i limiti di legge, ovvero 25 Km/h. Il sistema e' indicato per chi necessita di praticare attivita' fisica gestendo lo sforzo nell'utilizzo della ebike.

In Sintesi:
la pedalata con sistema Torque Sensor risulta un'amplificazione della forza applicata ai pedali secondo il livello di supporto scelto e questo rende l'assistenza molto naturale: si ha l'impressione di avere semplicemente piu' forza nelle proprie gambe. Questa naturalezza e' molto diversa dall'assistenza dei motori con sistema Speed Sensor basata su un movimento con forza minima sempre uguale ma in grado di produrre diverse velocita' in base al grado di potenza erogata.

Generalmente si immagina il motore centrale con torque sensor ed il motore alla ruota con speed sensor, ma e' sempre bene appurare la modalita' di funzionamento.

I Motori Speed Sensor presenti sulle attuali produzioni ebike non sono spesso definiti con precisione, anche tecnica, e stante la grande varieta' di modelli verranno da EbikeVista definiti motori
WHE - Wheel Hub Engine (24V-36V-48V) Ruota Posteriore/Ruota anteriore.

I Motori Torque Sensor presenti sulle attuali produzioni ebike sono definiti con precisione anche per caratteristiche tecniche e verranno da EbikeVista definiti per marchio e sigla.

Considerazione generale:
i motori elettrici attuali si dimostrano generalmente molto affidabili e prestazionali.
Le prestazioni in particolare nel segmento dei motori centrali sono ben definite per segmenti di potenza.
I motori centrali vengono applicati alla ebike spesso in relazione alla modalita' d'uso:
- city ebikes non necessitano di grande spunto e vengono spesso equipaggiate con comodi cambi interni situati nel mozzo posteriore per variazioni rapide e a bassa velocita' o addirittura anche in stand-by. Questi cambi prediligono evitare strappi, richiedono variazioni di potenza morbide, specie se usati in abbinamento con trasmissione a cinghia, e a questo scopo anche i motori piu' performanti, se applicati alla city ebike, vengono gestiti dalla centralina con un adeguamento dello spunto.
-trekking ebikes ed eMTB necessitano di spunto per affrontare salite repentine o accelerazioni immediate. Il cambio utilizzato e' quello tradizionale esterno con deragliatore che meglio si adegua anche ai motori piu' performanti. I nuovi cambi elettronici in questo caso possono essere di aiuto per garantire un cambio di velocita' piu' rapido, adeguato e sicuro.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla ricerca di e-bike in PRONTA CONSEGNA

Le e-bikes reperibili in pronta consegna sono spesso un numero estremamente limitato rispetto alla gamma presente nei vari cataloghi dei grandi produttori internazionali.

La stagionalita' tipica di acquisto italiana cade in un periodo del ciclo produttivo dove risultano piu' facilmente esauriti i prodotti piu' tecnologici e di nicchia evoluta, che necessitano di prenotazioni definite con molti mesi di anticipo, oppure dove accade di trovare consegne avanti di diversi mesi non piu' consone per il tipico utilizzatore italiano ma accettabili in mercati evoluti caratterizzati da un uso costante della e-bike.

L'offerta di e-bikes in stagione pertanto si concentra su quanto gia' ordinato dal rivenditore oppure sulla produzione relativamente piu'continuativa, che pero' puo' avere qualche momento di scarsa disponibilita'.

La produzione dell'anno precedente, quando disponibile, puo' offrire buone opportunita' di acquisto, in particolar modo per la ricchezza della componentistica in relazione al prezzo.

EbikeVista GUIDA RAPIDA sul momento migliore per ORDINARE una e-bike

La produzione mondiale piu' tecnologica attualmente segue dei cicli annuali.

La presentazione del nuovo modello avviene tra il mese di luglio (spesso per gli addetti ai lavori) e quello di agosto con le maggiori Fiere ed eventi specializzati tra la fine di agosto e la fine di settembre, quando vengono raccolti gli ordini. I produttori a quel punto possono ancora aggiungere un ciclo di produzione, che spesso arrivera' tardi sul mercato (maggio-luglio), ma gia' a fine settembre la maggior parte della produzione, stante l'attuale trend di mercato, risultera' venduta alla rete di vendita autorizzata con consegne che per la maggior parte si concentreranno sul periodo febbraio-aprile. Il rivenditore svolgera' quindi azioni di prevendita presso la sua clientela abituale nel periodo di luglio-settembre.

Il motivo degli eventi e-bike nel mese di settembre e' legato quindi alla necessita' di fare vedere e provare la e-bike alla clientela, sia essa privata o professionale, nel periodo piu' indicato per l'acquisto. Il periodo da ottobre a gennaio consente ancora di ottenere il prodotto richiesto con termini di consegna spesso in linea con la stagionalita'.

Il periodo da febbraio a maggio puo' comportare l'esaurimento della gamma in catalogo.

Naturalmente quanto sopra descritto non vale per tutte le situazioni. Alcune aziende hanno una stabile produzione multi-annuale basata su cicli mensili, mentre anche i modelli di maggior successo potrebbero non essere esauriti in tutti i colori e misure. Certamente, stante la situazione attuale, il processo di acquisto dovrebbe trovare il suo momento apice nel mese di settembre, in particolare sui prodotti piu' tecnici come le MTB.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alle BATTERIE e-bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

La batteria e-bike piu' ampiamente utilizzata e' quella agli Ioni di Litio.
Le batterie per biciclette elettriche a pedalata assistita possono essere anche a polimeri di litio oppure a ioni di litio in combinazione con altre sostanze.

Qualita' delle Batterie al Litio E-bike
La qualita' delle celle di Ioni di Litio ha ormai raggiunto uno standard buono con punte di eccellenza per i prodotti piu' evoluti. Il livello di qualita' delle celle della batteria e' molto difficile da definire con parametri oggettivi facilmente comprensibili al consumatore. L'affidabilita' del marchio produttore della batteria e' gia' una prima indicazione dello sforzo del produttore della e-bike di dotarsi di un prodotto riconosciuto e quindi piu' affidabile nel tempo, senza dimenticare pero' che esistono diversi livelli qualitativi per uno stesso produttore di batterie.

Le migliori batterie presenti sul mercato ricorrono ad una gestione delle celle al litio da parte di una centralina che le riequilibria ad ogni carica. In questo modo la resistenza nel tempo della batteria risulta molto aumentata. Certamente anche la migliore batteria in quanto prodotto facilmente usurabile puo' essere soggetto a notevoli cali di rendimento causati da fattori non sempre identificabili.

La durata nel tempo di una batteria al litio per e-bike, per quanto estremamente difficile da prevedere e quindi azzardando, puo' andare da poco piu' di un anno o due ai quattro anni (per le batterie senza riequilibratura celle) fino a durate molto piu' lunghe (per le batterie a forte densita' energetica con riequilibriatura celle) per quello che e' l'utilizzo medio di una bici da parte di un ciclista con attivita' non intensa.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla AUTONOMIA delle batterie e-bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita

AUTONOMIA DELLE BATTERIE AL LITIO E-BIKE

L'autonomia delle batterie al litio e' determinata dalla loro capacita' che viene denominata in Ampere.
La capacita' delle batterie presenti in maggioranza sul mercato va dai circa 8.8Ah(ampere) ai 12,8Ah(ampere). Questi valori spesso piu' correttamente vengono espressi in relazione ai Volt del sistema elettrico. I sistemi elettrici sono in fortissima maggioranza a 36 Volt, mentre ormai sono datati i sistemi poco performanti a 24 Volt o meno utilizzati quelli piu' performanti a 48 Volt. In sintesi, spesso il valore della batteria al litio per bicicletta elettrica a pedalata assistita viene espresso in Wh (Watt/Ampere) che e' dato quindi dai Volt moltiplicati per gli Ampere, ovvero, per esempio, 36V x 11Ah = 396Wh.
Normalmente si raggruppano per sintesi le batterie al litio per e-bike in categorie da circa
300Wh = 36V x 8,2Ah
400Wh = 36V x 11Ah
500Wh = 36V x 13,4Ah
anche se puo' risultare piu' immediato, una volta appurato che il sistema e' a 36 Volt, avere il dato degli Ampere. In pratica, a parita' di Volt come spesso accade, gli Ampere definiscono quanto e' grande il serbatoio di energia a disposizione e quindi l'autonomia.

L'autonomia standard di una batteria al litio e-bike e' sempre difficile da definire in quanto molteplici fattori concorrono alla performance registrata per ogni singolo tragitto. Fattori che influenzano notevolmente l'autonomia sono: il peso, il livello di assistenza selezionato in funzione del cambio utilizzato, la pendenza e lo scorrimento stradale del percorso oltre alle gomme montate per affrontarlo, la temperatura esterna che incide molto per ogni singolo grado sotto la temperatura ideale di 20 gradi centigradi.

Semplificando estremamente e' considerazione comune che usando una batteria media da circa 10Ah su una e-bike con sensore di velocita', al massimo livello di assistenza, per un peso non oltre 70 Kg, si possano percorrere circa 40 Km, che sono piu' che ampiamente sufficienti per una quotidiana percorrenza cittadina e possono naturalmente incrementare sostanzialmente utilizzando un livello di minore assistenza. L'utilizzo di una e-bike con sensore di coppia puo' migliorare questa performance anche significativamente quando la spinta richiesta e' al livello piu' basso con risultati teorici oltre i 120/150 Km.

In conclusione, le considerazioni utili da fare per un acquisto ponderato sono sul tipo e sulla lunghezza del percorso e sulle possibilita' di ricarica. Se effettuare la meta' del percorso prevede un utilizzo della batteria al 50 per cento, ma la possibilita' di ricarica in circa due ore una volta a destinazione, occorrera' semplicemente acquistare una batteria con un amperaggio sufficiente a coprire la meta' del percorso e poco piu'. In genere 360-400Wh (10/11Ah) sono piu' che abbondanti per percorsi giornalieri cittadini e queste batterie sono in genere in dotazione sulle city e-bike per arrivare al massimo a 500Wh (13Ah) per le trekking e-bike. La capacita' della batteria al litio piu' comune sulla MTB e' invece da 500Wh poiche' i motori piu' spinti consumano di piu' su percorsi dove gia' naturalmente i consumi sono piu' elevati, ma anche qui per percorsi non eccessivamente tecnici ed impegnativi puo' essere sufficiente una batteria da 400Wh quando il livello di assistenza utilizzato non e' molto alto come spesso accade su molti percorsi standard per difficolta' e lunghezza per un ciclista amatoriale. Le considerazioni di un esperto sono comunque sempre consigliate, anche perche' le differenze di costo spesso non sono indifferenti.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla CARICA delle batterie e-bike

Fase di Carica Batterie al Litio E-bike
Le batterie al litio possono essere caricate in ogni momento senza particolari avvertenze poiche' non subiscono ne' l'utilizzo di memoria ne' l'autoscarica. La carica e' consigliabile ben prima che avvenga la normale scarica completa della batteria. In pratica dopo l'utilizzo giornaliero della e-bike e' bene ricaricare la batteria cosi' da averla gia' pronta per il prossimo utilizzo, se questo e' previsto nel giro di breve tempo. Una carica completa puo' necessitare di un tempo medio di 4/6 ore in base al modello di caricabatteria e batteria, ma normalmente la ricarica avviene in un tempo piu' breve per una batteria non molto scarica. Il caricabatterie non necessita di essere staccato dalla batteria una volta completata la carica, anche se e' buona regola e prudenza non lasciare la batteria per lunghi periodi connessa all'impianto elettrico.

Il caricabatterie infine si differenzia per costi, dimensioni e conseguenti tempi di ricarica. Il caricabatterie di un impianto elettrico piu' evoluto ha dei costi ben superiori ad un caricabatterie relativo ad un impianto piu' economico, ma garantisce spesso una maggiore durata nel tempo. Dimensioni piu' ampie del caricabatterie sono anche relazionate ad una piu' rapida funzione di carica, ma incidono ovviamente sul peso e sulla relativa facilita' di trasporto.

EbikeVista GUIDA RAPIDA alla MANUTENZIONE delle batterie e-bike

Fase di Conservazione e Manutenzione Batterie al Litio E-bike
Le batterie al litio soffrono il freddo poiche' il gel di trasmissione dell'energia al loro interno tende a solidificarsi a temperature piu' basse di circa 20 gradi centigradi. Per questa ragione tutte le batterie al litio dovrebbero essere mantenute in luoghi a temperatura ambiente ed usate con regolarita'.

La manutenzione delle batterie al litio e' diversa in base alla tecnologia applicata alle celle di litio.
- Batterie a tecnologia standard sono quelle presenti sulla maggioranza delle biciclette city con sensore di velocita'. Queste batterie preferiscono ricevere almeno una carica mensile.
- Batterie a tecnologia avanzata con elevata densita' energetica e con riequilibrio delle celle ad ogni fase di carica sono quelle presenti sulle biciclette con sensore di coppia. Queste batterie possono essere riposte per lunghi periodi senza necessita' di ricevere cariche regolari. Il livello di carica da osservare al momento di riporre la batteria variera' in funzione delle indicazioni del produttore e sara' di circa dal 30 al 70 per cento della carica totale. Mai va riposta questa batteria a piena carica. In questa funzione di stand-by la batteria al litio potra' rimanere per molti mesi senza problemi.

Motori AM80 (Italia)

AM80 presentato da Atala e' frutto della collaborazione di Atala con una azienda italiana con oltre 30 di esperienza in motori elettrici dedicati a sforzi continui ed intensi che necessariamente fanno dell'affidabilita' un punto di forza.

Il motore AM80 dispone di 5 livelli di assistenza con modalita' diverse di utilizzo per soddisfare utenti con piu' esigenze offrendo un notevole aiuto alla pedalata garantendo massima silenziosita'.

AM80 presenta una motorizzazione per il settore e-bike
AM80 consente l'installazione di trasmissione con doppia corona o corona diversa dall'originale.

AM80 coppia massima 83 Nm

Il pacco batteria proposto con motore AM80 e' selezionato dal produttore.

Il display a disposizione del nuovo motore viene definito
Computer Multifunzione AM80 schermo ampio e posizionato centralmente sul manubrio
Caratteristica innovativa del computer multifunzione AM80 e' l'indicazione dello stato della batteria con specificazioni su tensione batteria, cicli batteria, ultima ricarica batteria, temperatura batteria, tensione celle.

Assistenza : attraverso produttore e-bike

Considerazioni pratiche:
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore e batteria sono
City e Trekking Ebike motore AM80 con batteria da 300Wh/400Wh
MTB Ebike motore AM80 con batteria da 400Wh

Motore F.I.V.E. (Italia)

FIVE e' acronimo di Fabbrica Italiana Veicoli Elettrici

Il nuovo motore FIVE e' dotato di sensore di coppia e si presenta montato nella tradizionale posizione centrale.

Motore F.I.V.E. coppia massima 90 Nm

Il pacco batteria attualmente proposto con motore F.I.V.E. puo' essere di 417Wh o 475Wh.

Il display a disposizione e' denominato
Centralina LCD Multifunzione schermo ampio e posizionato centralmente sul manubrio
Assistenza : attraverso produttore e-bike

Considerazioni pratiche:
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore e batteria sono
City e Trekking Ebike motore FIVE con batteria da 417/475Wh
MTB Ebike motore FIVE con batteria da 417/475Wh

Motori OLIeds (Italia)

OLI e' azienda italiana con oltre 30 di esperienza in motori elettrici del settore industriale. Grazie ad un nuovo team specializzato nel campo e-bike ha realizzato un motore specifico ed innovativo per l'utente ebike.

Il sistema OLI EDS infatti consente l'utilizzo, oltre al tradizionale sensore Torque tipico dei motori centrali, del livello di assistenza PAS, ovvero del sensore Speed, per poter disporre di assistenza anche solo semplicemente ruotando i pedali evitando sforzi particolari.

Olieds consente l'installazione di trasmissione con doppia corona o corona diversa dall'originale.
OLIeds presenta una motorizzazione per il settore e-bike.

OLIeds coppia massima 80 Nm

Il pacco batteria proposto con motore OLIeds e' selezionato dal produttore.

Il display a disposizione del nuovo motore viene definito
Computer Multifunzione OLIeds schermo ampio e posizionato centralmente sul manubrio

Assistenza : attraverso produttore e-bike

Considerazioni pratiche:
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore e batteria sono
City e Trekking Ebike motore Olieds con batteria da 468Wh

Guida Rapida ai motori e-bike e loro posizionamento sul telaio bici.

I motori elettrici per la bicicletta elettrica a pedalata assistita hanno tutti una potenza di 250W e sono tutti limitati a 25 KM/h per legge. I motori si distinguono pertanto per le prestazioni che erogano nel range 0-25 Km/h. La valutazione delle differenze, in mancanza di analisi comparative certificate, risulta complessa.

I motori attualmente disponibili sulle ebike possono essere posizionati sulla ruota posteriore, sulla ruota anteriore o in posizione centrale. Il posizionamento non determina la modalita' di funzionamento.

Il funzionamento puo' essere con sistema a sensore di velocita' (speed sensor) o a sensore di coppia (torque sensor) o addirittura con entrambi i sistemi, anche se con limitazioni.

SPEED Sensor
consente con l'applicazione di uno sforzo minimo sul pedale e della regolazione massima dell'assistenza di ottenere la velocita' massima consentita dalla legge, ovvero 25 Km/h. Il sistema e' indicato per chi necessita di fare il minor sforzo possibile nell'utilizzo della ebike.

TORQUE Sensor
consente di ottenere una potenza in assistenza proporzionata alla forza applicata sul pedale con picchi di aiuto molto elevati ma velocita' massima entro i limiti di legge, ovvero 25 Km/h. Il sistema e' indicato per chi necessita di praticare attivita' fisica gestendo lo sforzo nell'utilizzo della ebike.

In Sintesi:
la pedalata con sistema Torque Sensor risulta un'amplificazione della forza applicata ai pedali secondo il livello di supporto scelto e questo rende l'assistenza molto naturale: si ha l'impressione di avere semplicemente piu' forza nelle proprie gambe. Questa naturalezza e' molto diversa dall'assistenza dei motori con sistema Speed Sensor basata su un movimento con forza minima sempre uguale ma in grado di produrre diverse velocita' in base al grado di potenza erogata.

Generalmente si immagina il motore centrale con torque sensor ed il motore alla ruota con speed sensor, ma e' sempre bene appurare la modalita' di funzionamento.

I Motori Speed Sensor presenti sulle attuali produzioni ebike non sono spesso definiti con precisione, anche tecnica, e stante la grande varieta' di modelli verranno da EbikeVista definiti motori
WHE - Wheel Hub Engine (24V-36V-48V) Ruota Posteriore/Ruota anteriore.

I Motori Torque Sensor presenti sulle attuali produzioni ebike sono definiti con precisione anche per caratteristiche tecniche e verranno da EbikeVista definiti per marchio e sigla.

Considerazione generale:
i motori elettrici attuali si dimostrano generalmente molto affidabili e prestazionali.
Le prestazioni in particolare nel segmento dei motori centrali sono ben definite per segmenti di potenza.
I motori centrali vengono applicati alla ebike spesso in relazione alla modalita' d'uso:
- city ebikes non necessitano di grande spunto e vengono spesso equipaggiate con comodi cambi interni situati nel mozzo posteriore per variazioni rapide e a bassa velocita' o addirittura anche in stand-by. Questi cambi prediligono evitare strappi, richiedono variazioni di potenza morbide, specie se usati in abbinamento con trasmissione a cinghia, e a questo scopo anche i motori piu' performanti, se applicati alla city ebike, vengono gestiti dalla centralina con un adeguamento dello spunto.
-trekking ebikes ed eMTB necessitano di spunto per affrontare salite repentine o accelerazioni immediate. Il cambio utilizzato e' quello tradizionale esterno con deragliatore che meglio si adegua anche ai motori piu' performanti. I nuovi cambi elettronici in questo caso possono essere di aiuto per garantire un cambio di velocita' piu' rapido, adeguato e sicuro.

Motori PANASONIC (Japan)

Panasonic e' assoluto leader mondiale nella produzione di motori e-bike per biciclette a pedalata assistita riconosciuto per innovazione, efficienza ed affidabilita' testate da presenza pluriennale (1979) sul mercato.

Panasonic si distingue per aver lanciato recentemente un nuovo motore Multi Speed Assist Motor ad elevata efficienza nei consumi elettrici caratterizzato da doppia corona interna (29 denti e 35 denti), eventualmente con trasmissione a cinghia ed in grado di supportare anche cambi automatici.
Panasonic rende disponibile la stessa qualita' costruttiva anche in un motore a singola corona.

La batteria Panasonic abbinata al nuovo motore Multi Speed Assist Motor si distingue per la forma estremamente compatta dovuta all'utilizzo di celle di ultima generazione.
Il pacco batteria formato sottile a telaio proposto da Panasonic e' di 288Wh e 432Wh.
Il pacco batteria che raggiunge anche 486Wh e' disponibile in formato a triangolo su telaio anteriore e su portapacchi.
Il pacco batteria che raggiunge 576Wh e' disponibile in formato a cassetta posizionato su telaio centrale sottosella. Questo modello raggiunge anche 648Wh con celle tradizionali.

Il display a disposizione del nuovo motore viene definito
Panasonic Center LCD Console schermo ampio e posizionato centralmente sul manubrio

Assistenza : attraverso produttore e-bike

Considerazioni pratiche :
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore e batteria sono

City Ebike motore Center Motor Unit (rear mount type) a singola corona con batteria da 432/576Wh
Trekking Ebike motore Center Motor Unit (front mount type) a singola corona con batteria da 432/576Wh
Urban Sport Ebike motore Multi Speed Assist Motor con batteria da 432Wh
MTB Ebike motore Multi Speed Assist Motor con batteria da 432Wh

Panasonic dispone anche di motori tradizionali di provata qualita' che si distinguono per un livello di efficienza e silenziosita' notevoli abbinati a batterie tradizionali da 432Wh, 540Wh e 648Wh controllate naturalmente da una elettronica sofisticata ed affidabile. I motori tradizionali Panasonic sono montati per lo piu' su City e Trekking Ebike.

Il motore RDS Easy Motion e' stato sviluppato dal leader di biciclette muscolari BH per la propria linea di biciclette elettriche a pedalata assistita.

Il nuovo motore 2017, posizionato sulla ruota posteriore con asse passante per consentire una comoda e veloce estrazione della ruota, e' reattivo lavorando a 48V contro i diffusi 36V e disponendo di una potenza da 350W limitata a termini di legge a 250W. Il posizionamento posteriore del motore consente di realizzare un telaio con batteria integrata e geometria standard tipica delle biciclette convenzionali.

La batteria proposta da BH dispone di celle Samsung ad alta densita' da 4,2Ah con BMS attivo e pacchi batteria da 400Wh, 500Wh, 600Wh.

I displays a disposizione possono essere
LCD Display Centrale semplice, asportabile e posizionato centralmente sul manubrio
LCD Display Laterale essenziale, asportabile e posizionato sul lato sx

Assistenza : diretta da BH

La App Mobile Premium consente di comunicare con il cellulare mediante un dispositivo Bluetooth per fornire le diverse informazioni disponibili e l'integrazione con un noto software per lo studio dei percorsi. Optional importante l'allarme antifurto GPS Tracker alimentato dalla batteria principale.

Il sistema RDS Easy Motion di BH e' particolarmente apprezzato sulle MTB, ma copre anche la gamma City e Trekking.

Motori BOSCH (Germany)

Bosch e' leader mondiale nelle tecnologie elettroniche. I campi di applicazione Bosch vanno da componenti automotive alla produzione di beni durevoli di largo consumo con un particolare riferimento alla gestione delle batterie a questi connesse.

Il motore Bosch e-bike ha permesso di incentivare un nuovo sviluppo nel mercato della bicicletta elettrica a pedalata assistita del concetto di un'assistenza alla pedalata molto naturale, ovvero di un'amplificazione della forza applicata ai pedali in base al livello di supporto selezionato: si ha l'impressione di avere semplicemente piu' forza nelle proprie gambe. Una visione della e-bike che consente di gestire lo sforzo e di viverlo secondo le proprie esigenze, dall'uso cittadino fino al trekking ed alla MTB.

Bosch presenta una gamma di motori declinata in base al livello di potenza espresso in Nm per le diverse esigenze d'uso della e-bike. Bosch infatti riconosce la relazione tra cambio e motore e a questa si conforma per ottenerne il miglior rendimento possibile. La variazione piu' caratteristica si presenta tra cambio interno, che gradisce un rendimento piu' fluido del motore con quanti meno strappi possibile, e cambio esterno tipico a deragliatore in grado di sopportare improvvisi strappi e notevoli carichi.
Il cambio interno necessita pertanto di un depotenziamento della coppia

Bosch ACTIVE
coppia massima in Turbo cambio a deragliatore 50Nm
coppia massima in Turbo cambio integrato nel mozzo 48Nm

Bosch PERFORMANCE
coppia massima in Turbo cambio a deragliatore 63Nm
coppia massima in Turbo cambio integrato nel mozzo 50Nm

Bosch PERFORMANCE CX
coppia massima in Turbo cambio a deragliatore 75Nm

Il motore Bosch offre 4 livelli di assistenza

Bosch PERFORMANCE CX Livelli di supporto in percentuale con cambio a deragliatore
- Livello TURBO aumenta la forza fino al 300 per cento
- Livello SPORT aumenta la forza fino al 210 per cento
- Livello TOUR aumenta la forza fino al 120 per cento
- Livello ECO aumenta la forza fino al 50 per cento

Bosch PERFORMANCE Livelli di supporto in percentuale con cambio a deragliatore
- Livello TURBO aumenta la forza fino al 275 per cento
- Livello SPORT aumenta la forza fino al 190 per cento
- Livello TOUR aumenta la forza fino al 120 per cento
- Livello ECO aumenta la forza fino al 50 per cento

Bosch ACTIVE Livelli di supporto in percentuale con cambio a deragliatore
- Livello TURBO aumenta la forza fino al 250 per cento
- Livello SPORT aumenta la forza fino al 150 per cento
- Livello TOUR aumenta la forza fino al 100 per cento
- Livello ECO aumenta la forza fino al 40 per cento

Il pacco batteria proposto da Bosch puo' essere da

300Wh 36V 8,2Ah
400Wh 36V 11,0Ah
500Wh 36V 13,4Ah
800Wh 36V 22,0Ah Dual Battery
1000Wh 36V 26,8Ah Dual Battery

Per i calcoli di possibili scenari di consumo si consiglia di far riferimento al sito ufficiale Bosch

I display a disposizione sono

PURION essenziale, non asportabile e posizionato sul lato manubrio
INTUVIA semplice, asportabile e posizionato centralmente sul manubrio
NYON computer con connettivita', asportabile e posizionato centralmente sul manubrio

Assistenza : diretta da Bosch

Considerazioni pratiche:
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore e batteria sono
City Ebike motore Active con batteria da 400Wh per autonomia e migliore gestione del cambio
Trekking Ebike motore Performance con batteria da 400Wh o 500Wh per lunghi percorsi
MTB Ebike motore Performance CX con batteria da 500Wh per garantire maggiore spunto
e conseguente autonomia sufficiente a percorsi standard

La sigla W.H.E., Wheel Hub Engine ovvero motori sul mozzo ruota, definisce i motori classici a sensore di velocita' per bicicletta elettrica a pedalata assistita, che sono quelli ancora piu' largamente diffusi. L'economicita' di costruzione e la necessita' di un minimo sforzo per l'utilizzo ne hanno decretato il successo.

I motori classici e-bike W.H.E. si riconoscono, normalmente, per l'applicazione sul mozzo della ruota posteriore o eventualmente della ruota anteriore. Il collocamento anteriore, oltre ad essere poco ingombrante, consente una gestione semplificata della manutenzione e lascia libero il costruttore di definire il modello di cambio piu' opportuno, come ad esempio il cambio interno al mozzo posteriore con comando a scatti o a variazione continua. Il collocamento posteriore rimane il piu' adottato grazie ai nuovi sistemi di sgancio rapido dal sistema elettrico.

La caratteristica principale dei motori e-bike convenzionali e' la presenza di un sensore di velocita' piuttosto che di un sensore di sforzo.

Il sensore di velocita' consente l'erogazione della potenza per raggiungere sempre con il minimo sforzo la velocita' selezionata. I motori convenzionali si distinguono per il forte spunto iniziale e per consentire un'andatura in cui il ciclista sostanzialmente accompagna al minimo sforzo con il solo movimento dei pedali il lavoro del motore stesso. Naturalmente, questa intensa attivita' del motore viene compensata da un maggior utilizzo della capacita' della batteria rispetto ai motori con sensore di coppia. I motori convenzionali da 250W si surriscaldano in caso di sforzo intenso, come salite impegnative, andando anche in blocco automatico per preservarne l'integrita'. L'utilizzo di motori convenzionali W.H.E. da 350W ribassati a 250W ha consentito di proporre modelli di e-bike piu' adatti ad affrontare salite prolungate e di forte dislivello. I motori convenzionali W.H.E. 250W svolgono molto bene il loro lavoro in particolare nelle grandi citta' e sono preferiti dal pubblico meno sportivo per l'ottimo rapporto qualita'/prezzo/prestazioni.

Il montaggio del motore avviene generalmente su biciclette a pedalata assistita con telaio in alluminio e dotate di componentistica funzionale in linea con i relativi obbiettivi di prezzo.

Il Pannello di controllo su biciclette a pedalata assistita con motori classici W.H.E. a sensore di velocita' e' spesso a LED e mostra il livello di carica della batteria ed il livello di assistenza selezionato. I piu' evoluti display LCD riportano diversi dati, come temperatura esterna, Km percorsi totali e parziali e velocita' raggiunta. Alcuni sono dotati di sensore luce per avviare automaticamente la retro-luminosita' del quadrante. Il display a LED puo' disporre anche del pulsante o della funzione accensione luci e della funzione di partenza assistita fino a 6 Km/h per accompagnare la bici in salita o aiutare nella fase di partenza.

Il software normalmente consente di adottare da 3 a 5 diversi stili di pedalata assistita
Livello Eco 1 la pedalata assistita privilegia la durata della batteria
Livello Eco 2 la pedalata assistita offre un'assistenza leggermente piu' sensibile
Livello Standard la pedalata assistita offre un'assistenza comfortevole
Livello Sport la pedalata assistita assicura una prestazione significativa
Livello Turbo la pedalata assistita consente il massimo delle prestazioni.

I sistemi con motori convenzionali W.H.E. dispongono di batterie con capacita' che generalmente variano da 9 Ah a 13 Ah in vari modelli per forma e dimensione per poter rispondere alle diverse esigenze estetiche e prestazionali.

I sistemi con motori convenzionali W.H.E. sono i piu' diffusi in Italia per il feeling immediato di forte assistenza, che piu' si avvicina alle sensazioni legate al mondo dei ciclomotori a cui il pubblico italiano, soprattutto delle grandi citta', e' abituato a rapportarsi.

Motori YAMAHA (Japan)

Yamaha e' uno dei leader mondiali assoluti di motori e-bike per biciclette a pedalata assistita.

Il motore Yamaha e' piccolo, leggero, silenzioso e dotato di un'ottima accelerazione. Yamaha ha dedicato particolare attenzione allo sviluppo di un sistema Zero-Cadence-Support ovvero dotato di alta efficienza a basse cadenze di pedalata capace di offrire immediata assistenza fin dal primo movimento del pedale.

Yamaha consente l'installazione di trasmissione con doppia corona.
Yamaha presenta due motorizzazioni per il settore e-bike

Motore Yamaha PW e PW-X. Yamaha PW-X si caratterizza per dimensioni ancora piu' leggermente contenute, con un peso minore ed una risposta in assistenza ancora piu' veloce grazie all'applicazione di 1,5 piu' denti d'aggancio e due volte piu' cricchetti rispetto alla versione PW con una dispersione del contraccolpo ridotta di 1/3. La coppia massima si raggiunge nella modalita' EXPW.

Il motore Yamaha offre 4 livelli di assistenza per PW e 5 livelli di assistenza per PW-X

Yamaha PW Livelli di supporto in percentuale con cambio a deragliatore
- Livello HIGH aumenta la forza fino al 280 per cento
- Livello STD aumenta la forza fino al 190 per cento
- Livello ECO aumenta la forza fino al 100 per cento
- Livello +ECO aumenta la forza fino al 50 per cento

Yamaha PW-X Livelli di supporto in percentuale con cambio a deragliatore
- Livello EXPW aumenta la forza fino al 320 per cento
- Livello HIGH aumenta la forza fino al 280 per cento
- Livello STD aumenta la forza fino al 190 per cento
- Livello ECO aumenta la forza fino al 100 per cento
- Livello +ECO aumenta la forza fino al 50 per cento

Yamaha PW coppia massima 70 Nm
Yamaha PW-X coppia massima 80 Nm

Il pacco batteria proposto da Yamaha e' di 400Wh e 500Wh

I display a disposizione sono
Yamaha LED indicatore di stato con LED
Yamaha PW schermo ampio e posizionato centralmente sul manubrio
Yamaha PW-X schermo compatto e posizionato sia di lato che al centro del manubrio

Assistenza : attraverso produttore e-bike

Considerazioni pratiche:
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore e batteria sono

City Ebike motore PW con batteria da 400/500Wh
Trekking Ebike motore PW con batteria da 400/500Wh
MTB Ebike motore PW con batteria da 400Wh e 500Wh per garantire maggiore autonomia
MTB Ebike motore PW-X con batteria da 500Wh per garantire maggiore spunto

Motore Brose (Germany)

Brose e' leader mondiale nella componentistica elettronica automotive.

Brose presenta una motorizzazione per il settore e-bike che trae la sua particolarita' sia dalla trasmissione interna a cinghia per un alto livello di efficienza sia dal particolare angolo di montaggio sul telaio, che consente l'installazione di un pacco batteria estremamente integrato nel telaio stesso e quindi un design particolarmente pulito e dalle linee essenziali.

Il motore Brose e' di dimensioni contenute, leggero, silenzioso e dotato di ottima accelerazione. Brose ha curato in particolare la capacita' del motore di non offrire da spento resistenza alla pedalata come sulle tradizionali biciclette muscolari.

Brose consente l'installazione di trasmissione con doppia corona.

Motore BROSE coppia massima 90 Nm

Brose consente l'installazione di un pacco batteria non esclusivo. I pacchi batteria maggiormente proposti con motore Brose sono BMZ, specialista del settore Made in Germany, e Samsung entrambi da 500Wh.

I display funzionanti con impianto Brose possono essere progettati dal produttore e-bike, ma normalmente il piu' adottato e' quello originale Brose.

Assistenza : attraverso produttore e-bike

Considerazioni pratiche:
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore Brose e batteria sono

City Ebike motore Brose con batteria da 400/500Wh per autonomia standard
Trekking Ebike motore Brose con batteria da 400/500Wh per autonomia standard
MTB Ebike motore Brose con batteria da 500/600Wh per garantire maggiore autonomia

Motori SHIMANO (Japan)

Shimano e' leader mondiale assoluto nella componentistica per biciclette.

Shimano entra nel segmento e-bike introducendo il concetto di Total Electric Power System le cui iniziali definiscono il nome del nuovo motore Shimano STEPS. Il sistema e' destinato a permettere una sempre maggiore integrazione tra la cambiata e la pedalata assistita cosi' da conferire una sensazione di grande naturalezza.

La versione STEPS per MTB si caratterizza anche per le doti di elevata manovrabilita' consentite alla e-bike da una unita' motrice di dimensioni contenute con attacchi a telaio che permettono, grazie anche allo sviluppo della servoassistenza con cambio rapporti elettrico, una progettazione prossima a quella delle tradizionali biciclette muscolari.

Shimano presenta due motorizzazioni per il settore e-bike

Shimano STEPS 6000 coppia massima 50 Nm
Shimano STEPS 8000 coppia massima 70 Nm

Il pacco batteria proposto da Shimano e' di 418Wh e 504Wh

I display a disposizione sono
Shimano SC-E 6000 schermo ampio e posizionato centralmente sul manubrio
Shimano SC-E 8000 essenziale e posizionato spesso sul lato sterzo
Sono possibili combinazioni tra display SC-E 6000 e motore STEPS 8000

Assistenza : diretta da Shimano

Considerazioni pratiche:
Le combinazioni piu' frequenti proposte attualmente dai produttori tra motore e batteria sono

City Ebike motore Steps 6000 con batteria da 400Wh per autonomia e migliore gestione del cambio
Trekking Ebike motore Steps 6000 con batteria da 400Wh e 500Wh per lunghi percorsi
MTB Ebike motore Steps 8000 con batteria da 500Wh per garantire maggiore spunto
e conseguente autonomia sufficiente a percorsi standard

EbikeVISTA offre la possibilita' di un primo studio dei prezzi del mercato e-bike.

La valutazione del rapporto qualita'/ prezzo di ogni singolo modello di e-bike non e' compito facile e solo gli esperti del settore sono in grado di svolgere un'analisi accurata.

Il ciclista che avvicina questa nuova mobilita' urbana e sportiva dispone infatti di molte informazioni, ma spesso fornite o reperite in modo parziale. Difficile infatti valutare le qualita' di costruzione di un telaio e l'assemblaggio dei suoi componenti o il livello di assistenza post-vendita semplicemente studiando una brochure. Certamente la reputazione di un' azienda puo' essere di aiuto in questo processo di studio, ma occorre ricordare che l'analisi va svolta su ogni singolo prodotto e non sul valore assoluto di una gamma.

EbikeVISTA consente attraverso i suoi filtri semplificati (si ricorda in merito a cio' di consultare i cataloghi ufficiali) di identificare il segmento e-bike piu' indicato per l'uso che si desidera fare della bicicletta elettrica a pedalata assistita, ma il confronto con personale qualificato rimane sempre un momento determinante nel processo decisionale.

Ebike Vista GUIDA RAPIDA sulla PRONTA CONSEGNA E-bike

Le e-bikes reperibili in pronta consegna sono spesso un numero estremamente limitato rispetto alla gamma presente nei vari cataloghi dei grandi produttori internazionali.

La stagionalita' tipica di acquisto italiana cade in un periodo del ciclo produttivo dove risultano piu' facilmente esauriti i prodotti piu' tecnologici e di nicchia evoluta, che necessitano di prenotazioni definite con molti mesi di anticipo, oppure dove accade di trovare consegne avanti di diversi mesi non piu' consone per il tipico utilizzatore italiano ma accettabili in mercati evoluti caratterizzati da un uso costante della e-bike.

L'offerta di e-bikes in stagione pertanto si concentra su quanto gia' ordinato dal rivenditore oppure sulla produzione relativamente piu'continuativa, che pero' puo' avere qualche momento di scarsa disponibilita'.

La produzione dell'anno precedente, quando disponibile, puo' offrire buone opportunita' di acquisto, in particolar modo per la ricchezza della componentistica in relazione al prezzo.

La produzione mondiale piu' tecnologica attualmente segue dei cicli annuali.

La presentazione del nuovo modello avviene tra il mese di luglio (spesso per gli addetti ai lavori) e quello di agosto con le maggiori Fiere ed eventi specializzati tra la fine di agosto e la fine di settembre, quando vengono raccolti gli ordini. I produttori a quel punto possono ancora aggiungere un ciclo di produzione, che spesso arrivera' tardi sul mercato (maggio-luglio), ma gia' a fine settembre la maggior parte della produzione, stante l'attuale trend di mercato, risultera' venduta alla rete di vendita autorizzata con consegne che per la maggior parte si concentreranno sul periodo febbraio-aprile. Il rivenditore svolgera' quindi azioni di prevendita presso la sua clientela abituale nel periodo di luglio-settembre.

Il motivo degli eventi e-bike nel mese di settembre e' legato quindi alla necessita' di fare vedere e provare la e-bike alla clientela, sia essa privata o professionale, nel periodo piu' indicato per l'acquisto. Il periodo da ottobre a gennaio consente ancora di ottenere il prodotto richiesto con termini di consegna spesso in linea con la stagionalita'.

Il periodo da febbraio a maggio puo' comportare l'esaurimento della gamma in catalogo.

Naturalmente quanto sopra descritto non vale per tutte le situazioni. Alcune aziende hanno una stabile produzione multi-annuale basata su cicli mensili, mentre anche i modelli di maggior successo potrebbero non essere esauriti in tutti i colori e misure. Certamente, stante la situazione attuale, il processo di acquisto dovrebbe trovare il suo momento apice nel mese di settembre, in particolare sui prodotti piu' tecnici come le MTB.

GUIDA RAPIDA alla GEOMETRIA TELAIO di una E-Bike, bicicletta elettrica a pedalata assistita.

GEOMETRIA TELAIO E-BIKE.

La geometria del telaio di una e-bike non e' uguale a quella di un telaio tradizionale, perche' deve tenere conto del posizionamento del motore e della batteria. I progettisti non possono utilizzare i consolidati parametri delle biciclette tradizionali muscolari a causa dell'ingombro del motore e dei suoi attacchi standardizzati. Motori sempre piu' piccoli e studiati con attacchi che facilitano l'applicazione di geometrie tradizionali nonche' telai predisposti per integrare la batteria stanno contribuendo ad ottenere risultati sempre piu' prossimi a quelli delle migliori biciclette muscolari.

I telai e-bike con motore alla ruota soffrono meno queste differenze di geometria, ma comunque, come per tutti i telai per bicicletta elettrica a pedalata assistita, rimangono caratterizzati da una costruzione molto piu' solida a causa delle maggiori sollecitazioni che subiscono per l'elevata velocita' media.

Il telaio viene generalmente prodotto in varie misure perche' diverse sono le misure dei ciclisti che ne possono usufruire. La geometria del telaio pertanto rimane immutata, ma la misura deve variare in base fondamentalmente all'altezza del ciclista, mentre le misure precise del corpo a partire da quelle di gambe e braccia sono necessarie per un'analisi piu' tecnica.

La geometria del telaio varia in base alle esigenze di percorso per il quale e' costruito. Il telaio da MTB e' certamente quello piu' tecnico, dove lo studio della geometria piu' performante determina differenze di risultato nello sforzo atletico, e si presentera' piu' o meno compresso e con un angolo di attacco della forcella piu' o meno ampio in base alla disciplina alla quale e' destinato. Il telaio Trekking presuppone una postura avanzata del corpo appoggiata su un manubrio diritto come quello delle MTB per consentire un maggior controllo ed una maggiore spinta delle gambe. Il telaio City pone il ciclista seduto in posizione comfort eretta sulla sella senza necessita' di spinta particolari aiutato da un manubrio posto piu' in alto possibile per aiutare questa postura.

La misura del telaio viene definita dalla distanza tra il centro della pedivella ed il collarino che stringe il tubo reggisella.